Roberto Ragone di Comedy Subs recensisce Solerte Accidia
“Solerte Accidia”torna il 17 maggio 2010 al Mads a Roma in via dei sabelli 2 per prenotare i biglietti 345 6441115 recensito da Roberto Ragone fondatore di Comedy Subs
“Avevo già visto qualcosa di Filippo Giardina, prima di iniziare a sottotitolare comici americani. Avevo visto qualche puntata del suo (e di Mauro Fratini) nonrassegnatastampa. Avevo visto qualche scampolo di suo monologo che aveva messo su youtube, e che potete vedere in cima a questo thread. Avevo guardato un po’ del suo film Successo in 100 mq (e Filippo mi perdonerà se dico che quel film non mi ha entusiasmato).
Poi grazie a facebook avevo conosciuto l’uomo Giardina, con chiacchierate a volte anche lunghe su satira, censura, plagio, stand-up americano. Infine, Filippo ha messo in scena Solerte Accidia e mi ha invitato a vederlo. Sono andato a Roma aspettandomi uno show al livello di quello che avevo già visto: un comico bravo, con alti e bassi, sopra la media ma non ancora completamente compiuto. E invece.
E invece Giardina mi ha lasciato di stucco: è un comico di razza come pochi. È comparso in scena vestito completamente di nero e ha cominciato alla grande con un pezzo fortissimo sul sesso, per poi spaziare sugli altri argomenti tradizionali della satira (politica, religione, morte), fustigando le coscienze dei presenti. Risate di pancia e di testa, con il retrogusto amaro della presa di coscienza delle proprie contraddizioni. Ritmo incalzante, presenza scenica da vero mattatore, la giusta dose di ruffianeria. Giardina è insomma il vero erede italiano della migliore tradizione americana. A differenza di altri comici che potrei nominare, ha assimilato appieno la lezione di Hicks e Carlin (soprattutto) senza scadere nello scimmiottamento o nel plagio, ma reinventandola in un paradigma tutto italiano. O forse, sarebbe meglio dire, tutto romano (attenzione: romano, non romanesco).
Filippo Giardina merita la gloria. Nel nostro piccolo, spargeremo la voce, augurandogli tutto il meglio. Se capita dalle vostre parti, non ve lo perdete.
Roberto Ragone”

