La Satira
Ho iniziato a fare satira per esorcizzare le mie paure, ma ben presto ho intuito quanto il pubblico italiano fosse poco interessato alla questione.
All’inizio nel partecipare ai primi laboratori di cabaret facevo una fatica immane perchè avevo solamente voglia di vomitare quello che avevo dentro.
Le risate scarseggiavano, il pubblico era un nemico e io cercavo di sconfiggerlo.
L’errore maggiore era nel significato che io davo alla parola satira, pensavo infatti che significasse dire qualcosa a qualcuno in forma comica.
Quindi naturalmente mi ponevo sopra al palcoscenico con la spocchia di chi ne sa più del pubblico.
Ben presto questo approccio è naufragato perchè il mio lato umano era soffocato dalla necessità di mantenere il personaggio di quello che fa satira.
Così un giorno ho finalmente capito che cosa fosse la satira per me: esprimere quello che ho dentro utilizzando la comicità. Tutto qua.
Dopo aver fondato un laboratorio chiamato controcabaret e dopo molti anni passati a lottare per affermarmi con la satira in contesti cabarettistici, mi sono reso conto che non aveva senso mischiare i due ambiti.
Ho continuato e continuo a fare cabaret per vivere fino a quando non riuscirò a fare solo satira.
Ma che differenza c’è fra satira e cabaret? Come disse Emanuela Marmo: “Il cabaret utilizza qualsiasi cosa per far ridere, la satira utilizza la risata per dire qualcosa”.
Nel 2006 sono andato a citofonare a Mauro Fratini e gli ho detto che mi sarebbe piaciuto fare un programma di satira realmente libera e svincolato da logiche commerciali.
Lui ha accettato e abbiamo deciso di iniziare Non Rassegnata Stampa” un videoblog satirico trasmesso sul web.
Dal momento che la tv non ci voleva abbiamo pensato di farcela da soli.
Come set abbiamo utilizzato la cantina di casa di Mauro.
Il primo anno abbiamo fatto 2 puntate a settimana.
Il giorno della puntata ci incontravamo alle 10 in cantina e discutevamo per ore delle notizie che ognuno di noi aveva selezionato.
Dopodiche fissavamo dei paletti e le puntate si svolgevano senza tagli improvvisando sul canovaccio che ci eravamo creati in una sorta di commedia dell’arte satirica.
Giunti ad Agosto del primo anno sentivamo il bisogno di prenderci una vacanza ma ci dispiaceva tradire l’affetto e la costanza con la quale moltissime persone ci seguivano così abbiamo deciso di preparare una sit-com di 9 puntate “Preti il piano di rinascita pontificia”.
La storia di 2 preti e del loro folle piano di distruzione dello spirito critico delle persone.
Dopo l’estate abbiamo ricominciato con le puntate tradizionali e giunti alla vigilia del primo compleanno di “Non Rassegnata Stampa” abbiamo sentito l’esigenza di fare qualcosa di ancora più estremo.
Il 13 dicembre 2007 abbiamo fatto una diretta di 24 ore trasmessa sia sul web che sul canale 861 di sky per raccontare un anno di storia italiana in chiave satirica.
Dopo una breve pausa dovuta a un fisiologico e reciproco limite di sopportazione ci siamo rivisti per un surreale ma quanto mai profetico discorso alla nazione (in contemporanea col presidente della repubblica).
Per il secondo anno abbiamo provato a modificare il ritmo delle puntate prima facendo un’unica puntata settimanale più approfondita e poi con 5 puntate settimanali più brevi e dedicate a un solo argomento per volta.
L’estate del secondo anno abbiamo prodotto 9 puntate di una nuova sit-com “Le Pippe” dedicata al mondo dell’onanismo.
Il 13 dicembre 2008 abbiamo chiuso i battenti dopo 207 puntate e abbiamo deciso di tenere in vita il sito per permettere a chiunque di guardare questo meraviglioso esperimento di libertà satirico/artistica.
Finita “Non Rassegnata Stampa” dopo 2 anni di compulsiva lettura di giornali e saggi politici, insieme ad Alfredo De Marco, un mio carissimo amico regista, col quale avevo già girato tre cortometraggi, ho girato “Successo in 100 Mq” un lungometraggio pulp/satirico/psicologico.
La caratteristica peculiare di “Successo in 100 Mq” è che l’intero ciclo produttivo è stato seguito solo da noi 2 e il film è stato interamente autoprodotto.
Questo per potersi permettere la massima libertà espressiva ma anche per far vedere che con passione e sacrificio (ci sono voluti 15 mesi di lavoro) chiunque può girare un film anche senza finanziamenti.
L’idea era di dimostrare come anche il cinema , con l’aiuto delle nuove tecnologie a basso costo, potesse diventare una forma di espressione puramente artistica svincolata dalle logiche commerciali che da sempre lo hanno contraddistinto.
Terminato il film per promuoverlo abbiamo prodotto insieme a Paolo Perelli “100 Mq la prima trasmissione su facebook”.
13 puntate nelle quali abbiamo raccontato la nostra esperienza e spiegato le nozioni base per realizzare un film a costo zero.
Il film può essere scaricato gratuitamente da questo sito nella pagina Il Film.
Dopo questi 3 anni di piacevolissimo massacro artistico durante i quali ho scritto anche 2 monologhi satirici, ho pensato che ci fosse bisogno di creare una piccola setta di autori satirici e così ho fondato “Satiriasi-L’Officina della Satira”.
Una serie di serate live di stand up comedy satirico in cui numerosi comici/comedians si sono esibiti dopo aver virtualmente sottoscritto una comune dichiarazione di intenti che può riassumersi nella frase:”la risata è il mezzo non il fine”.
Attualmente sono in tournee per l’Italia con lo spettacolo “Solerte Accidia: sesso olitica religione e altre cose sporche” e stò scrivendo il mio quinto monologo “Bolle di Sapone: esistenzialismo satirico da 4 soldi” che sarà in scena a Roma al Teatro dei Satiri dall’11 al 22 aprile 2012
La stand up comedy finalmente è arrivata anche in Italia.
Daje!

